UNA SERATA ALL'INSEGNA DELL'INTEGRAZIONE
Sono circa centocinquanta i partecipanti, la sera di mercoledì ventinove luglio, ad un incontro, organizzato dal “Comitato via Caffaro che accoglie”: oltre agli apprtenenti a questo gruppo, sono presenti militanti di altre organizzazioni antirazziste, ed un centinaio di migranti, tra cui molti ospitati nella ex casa di riposo della vicina via Caffaro 10.
L’iniziativa si svolge all’interno del parco dell’Acquasola, il grande polmone verde che sovrasta la centralissima piazza Corvetto, e consta di un momento conviviale – a base di anguria, focaccia, e pizza a volontà, accompagnate da bevande in parte presenti sui tavoli allestiti dai ragazzi solidali, ed in parte acquistabili all’adiacente baretto – e da una successiva serata di musica.
Gli “orchestrali” sono “armati” di strumenti a percussione tipici delle zone di provenienza dei richiedenti asilo, ma insieme a loro sono seduti: un suonatore di fisarmonica ed uno che invece si cimenta con un tamburello.
Le musiche, al ritmo delle quali ballano a turno gruppi misti di italiani e migranti, spaziano dai ritmi tipicamente africani – caratterizzati dall’ossessiva ripetizione dello stesso tema suonato con i bonghi – a quelli della taranta salentina.
In conclusione: è stata una bella serata all’insegna dell’integrazione tra persone di diverse provenienze geografiche e culturali; questo fa ben sperare per la diffusione di un sano antirazzismo che possa contrastare efficacemente l’avanzata dell’ideologia xenofoba sostenuta dai legaioli.
Genova, 31 luglio 2015
Stefano Ghio - Proletari Comunisti Alessandria/Genova
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